24-25-26-27/7/09
Come avevamo già sperimentato 2 anni fa per la Scozia, anche per questo viaggio decidiamo di arrivare in Inghilterra passando per la Svizzera ed evitando così le care autostrade francesi; il nostro percorso tocca quindi a grandi linee Chiasso, Basilea, Mulhouse, Epinal, Lussemburgo, Charleroi, Lille, Calais: in questo modo gli unici pedaggi autostradali che paghiamo sono quelli italiani e il bollino svizzero di circa 30 Euro.
Siccome partiamo nel tardo pomeriggio facciamo tappa per dormire in autogrill subito dopo Mulhouse infischiandocene un po' dei racconti sul pericolo di essere aggrediti e anche stavolta la notta trascorre tranquilissima senza nessun problema: forse siamo particolarmente fortunati!
Il mattino riprendiamo il viaggio e, prendendocela abbastanza comoda anche perchè incontriamo poco traffico, in serata arriviamo a Calais; quest'anno forti dell'esperienza passata, abbiamo prenotato il biglietto del traghetto (105 Eur a/r)  tramite internet nella fascia oraria più conveniente, ma anche più scomoda perchè la partenza era prefissata per le 2 di notte; una volta arrivati al porto però abbiamo chiesto se era possibile anticipare la partenza, riuscendo così a partire a mezzanotte senza pagare nessun sovrapprezzo.
Sbarchiamo a Dover poco dopo l'una (locale) e parcheggiamo nel parcheggio di Marina Parade in riva al mare,  molto tranquillo;  il mattino,  dopo una bella dormita accompagnata dalle strida dei gabbiani,  ci accorgiamo che è riservato alle macchine e perciò ci allontaniamo in fretta, prima che qualcuno protesti, alla volta di Londra.
Grazie all'aiuto del navigatore, arriviamo al campeggio Abbey Wood che non è male, soprattutto per gli scoiattoli che si aggirano tranquilli tra le piazzole e per le belle aiuole fiorite; però per la cifra che abbiamo pagato (68 sterline per 2 notti) ci aspettavamo qualcosa in più, magari maggior cortesia da parte del personale o piazzole un po più grandi visto che praticamente non avevamo quasi lo spazio per scendere dal camper!

CORNOVAGLIA 2009

Viaggio effettuato dal 24/07/2009 al 09/08/2009

Equipaggio 2 Adulti e 2 Bambini

Mezzo: Chausson Flash 03

Km percorsi  4.045    

Spesa per gasolio Euro 435

Siccome abbiamo già visitato Londra altre volte,  abbiamo intenzione di dedicare il nostro breve soggiorno nella città  ad alcune cose che non abbiamo ancora visto; nel pomeriggio andiamo a Greenwich dove visitiamo il Royal Astronomy Observatory, che si rivela abbastanza interessante per i bambini, e il mattino successivo visitiamo il British Museum che si dimostra veramente imponente sia per l'edificio in se stesso, ma soprattuto per i tesori che vi sono conservati. Nelle sale dedicate alla Grecia ci sembra di essere tornati ad Atene: certo che le statue del Partenone starebbero meglio nella loro sede originale.
Al museo sono un po' snaturate del loro fascino e sicuramente il Partenone risulterebbe più completo se i frontoni fossero al loro posto. Gli Inglesi con la scusa della conservazione dei tesori dell'antichità hanno saccheggiato un sacco di siti archeologici! D'altro conto di una cosa bisogna dar loro atto: credo che in nessun altro luogo al mondo ci siano dei musei di così alto valore visitabili gratuitamente!
Dedichiamo quel che resta del pomeriggio all'immancabile shopping a cui non riusciamo a resistere.
Orologio - Royal Observatory Greenwich
Cariatidi - British Museum
28/7/09
Stamattina lasciamo Londra e ci dirigiamo a Stonehenge. La visita al sito, che ha un costo di 16 sterline per tutta la famiglia, è corredata di pratiche audioguide in italiano  che danno parecchie informazionie e  riescono a coinvolgere, soprattutto i bambini,  nell'atmosfera un po' magica del luogo.
Pernottiamo nei pressi di Salisbury al Coombe Touring Park (18 sterline), molto semplice, ma anche molto piacevole
Stonehenge
29/7/09
Oggi ci alziamo con la pioggia, che purtroppo ci accompagnerà per tutta la giornata; cambiamo così il nostro programma che prevedeva un'escursione al Dartmoor Park e ci accontentiamo di visitare la città di Exeter che ha una bella cattedrale e un centro molto animato; oramai bagnati fradici rientriamo al camper, accendiamo la stufa  e ci infiliamo in un campeggio quasi deserto nei pressi della città (23 sterine).

30/7/09
Oggi il tempo è decisamente più clemente e quindi ci addentriamo nel Dartmoor Park; facciamo tappa a Chagford un delizioso paesino meta di escursionisti, poi proviamo a percorrere una strada secondaria, ma il risultato è quasi tragico visto che riusciamo a bloccare il traffico e solo difficilissime  manovre ci consentono di toglierci da quella brutta situazione; riprendiamo allora il viaggio passando per Tavistock che ci è sembrata una bella cittadina e arriviamo fino a Looe dove per 24 sterline ci sistemiamo al Tencreek Holiday Park, campeggio alquanto squallido.

31/7/09
Dedichiamo la prima parte della giornata alla visita di Polperro, un paesino che si sviluppa attorno ad una piccola baia contornata da imponenti scogliere: sembra un po' la "Vernazza" inglese con la differenza che non c'è il sole, fa freddo e il mare è verde cupo.

Nel pomeriggio ci trasferiamo a Lizard nuovamente sotto la piogga. Per fortuna tralascia di piovere giusto il tempo di permetterci di visitare Lizard Point: paesaggio notevole,  peccato che con il tempo brutto perda un po' del suo fascino. Subito dopo ricomincia  una pioggia torrenziale e diventa un problema trovare sistemazione per la notte visto che i terreni dei campeggi sono allagati; finalmente dopo vani tentativi arriviamo al Tremorvu Campsite, un piccolo campeggio sperduto nella campagna gestito da un simpaticissimo signore che si chiama Tony e che ci accoglie calorosamente pronunciando anche qualche parola in Italiano; tra l'altro anche il costo del pernottamento è veramente economico (11,50 sterline) e i servizi sono nuovi e confortevoli.
Veduta di Polperro
Facciata di casa - Polperro