VISITA LAMPO A ROMA

29/10/2010

Partiamo nel tardo pomeriggio trovando notevole traffico; l'attraversamento di Genova e, soprattutto, di Firenze richiede parecchio tempo perchè ci sono code molto lunghe e riusciamo, quindi, ad arrivare a Roma all'una dopo la mezzanotte. Ci dirigiamo all'area di sosta LGP sulla Casilina dove avevamo prenotato tramite Internet e dove è possibile entrare 24 ore su 24; il cancello è chiuso, ma suonando il campanello ci viene immediatamente aperto; un simpatico signore che fa il turno di notte ci assegna la nostra piazzola e così ci possiamo finalmente abbandonare nelle braccia di Morfeo.
30/10/2010

Ed eccoci pronti per fare un tuffo nel passato  di 2000 anni.
Chiediamo informazioni su come raggiungere il centro al gentilissimo gestore dell'area di sosta che ci dà spiegazioni dettagliate riguardo ai mezzi di trasporto per i principali punti di interesse della città  e ci fornisce anche una pianta della città. Acquistiamo direttamente da lui il biglietto giornaliero valido su tutti i mezzi pubblici (costo 4 Euro, gratuito per i bambini fino a 10 anni). La fermata dell'autobus è praticamente di fronte all'entrata dell'area di sosta; saliamo sul n° 105 che ci porta alla stazione Termini dove ci sono i collegamenti con tutto il resto della città; noi prendiamo la metro che in 5 minuti ci porta al Colosseo e da qui cominciamo la nostra visita.
Saltiamo l'ingresso sia al Colosse sia ai fori perchè la lunga coda e il poco tempo a disposizione ci fanno subito desistere e dopo avere ammirato il più famoso anfiteatro del mondo, percorriamo Via dei Fori Imperiali e arriviamo in P.zza Venezia dove si staglia in tutta la sua maestosità il Vittoriano: rappresenterà anche un simbolo dell'Italia fascista, ma comunque fa lo stesso una certa impressione non fosse altro per le sue notevoli dimensioni. I ragazzi si divertono a riconoscere le statue  rappresentanti le principali città d'Italia che si trovano sotto il monumento a Vittorio Emanuele e in lontananza quelle delle regioni che si trovano sul livello superiore.
Poi, dopo un panino veloce, ci rimettiamo in marcia e facciamo il giro delle principali attrazioni di Roma: Fontana di Trevi (con scontato lancio della monetina), Quirinale, Palazzo Madama,  Pantheon, P.zza Navona e percorrendo un'affollatissima Via Condotti arriviamo a Piazza di Spagna, dove finalmente riposiamo i nostri piedi distrutti, sedendoci sui gradini della sclainata di Trinità dei Monti. Per oggi possiamo ritenerci soddisfatti! Ritorniamo a lla Fontana di Trevi che vediamo così anche con l'illuminazione notturna, ceniamo in un McDonald's e poi con la metro e l'autobus rientriamo al camper.
31/10/2010

Stamattina ci svegliamo molto presto perchè vogliamo visitare i Musei Vaticani e vorremmo evitare di stare ore in coda.
Purtroppo anche tanti altri hanno avuto la nostra stessa idea,  perchè pur arrivando ai musei alle 8 troviamo una fila già molto lunga e tenuto conto che l'orario di apertura sono le 9 capiamo che l'attesa sarà notevole; probabilmente il fatto che oggi , essendo l'ultima domenica del mese,  l'ingresso ai musei è gratuito ha contribuito a fare aumentare l'affluenza; a questo proposito vale la pena  ricodare che i Musei Vaticani sono chiusi tutte le domeniche tranne l'ultima del mese nelle quali l'orario è dalle 9 alle 14 e l'ingresso come già detto è gratuito; gli altri giorni l'orario è 9/18 e il costo è 15 Euro intero e 8 Euro ridotto.
Alle 10 finalmente entriamo ai musei; visitiamo la pinacoteca dove sono conservati capolavori di artisti del  calibro di Giotto.  Raffaello etc. etc.; seguiamo poi il percorso che ci conduce attraverso sale spettacolari affrescate da artisti come il Beato Angelico e il Pinturicchio , ammiriamo le stanze di Raffaello con la famosissima  "Scuola di Atene" e finiamo con il capolavoro in assoluto: la Cappella Sistina - mille metri quadri di affreschi  che raccontano le meraviglie del Creato e la storia dell'uomo, dalla Creazione alla caduta.
Non si vive di solo spirito, però: anche lo stomaco vuole la sua parte e allora ci fermiamo al bar del museo per uno spuntino veloce.


Dopo mangiato andiamo a P.zza San Pietro per la visita alla Basilica; anche qui per entrare ci tocca fare una lunga coda che per fortuna, però, scorre molto più velocemente di quella di stamattina e così dopo circa mezz'ora riusciamo ad entrare nella basilica più grande al mondo. Anche qui le parole non riescono a rendere l'idea della magnificenza e della maestosità degli arredi e delle opere d'arte che vi sono contenute.
Saltiamo la coda per la salita alla cupola per evitare guarda caso l'ennesima coda e andiamo a visitare le grotte dove sono sepolti numerosi pontefici e anche noi come miriadi di persone ci commuoviamo davanti alla tomba di Giovanni Paolo II.